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LUCCHESE - ALBISSOLA 2-2

Esce un pareggio (l’ennesimo) in rimonta (l’ennesima) dopo una gara giocata male, molto male, in uno scontro diretto che avrebbe dovuto rilanciare l’anemica classifica.

La Lucchese non sa più vincere, nemmeno contro squadre come l’Albissola che, con il dovuto rispetto, mettono in campo tanta corsa, tanta cattiveria agonistica (anche troppa) e poco altro.

C’è seriamente da iniziare a preoccuparsi.

Anche l’approccio alla gara è stato molliccio; in balìa del furore agonistico degli avversari, con il mediocre arbitraggio di Lorenzin da Castelfranco Veneto ad osservare senza intervenire.

Con una fase difensiva che è un autentico colabrodo, con un centrocampo lento e compassato dove i soli Mauri e Zanini sembrano avere qualcosa in più (Greselin è ancora un oggetto misterioso, Provenzano poco pronto), ci resta l’attacco, uno di più prolifici. Ma non basta, serve soltanto per limitare i danni.

E pensare che la gara era iniziata bene; una punizione di Lombardo (4’), con la complicità dell’ex Albertoni, portava in vantaggio i rossoneri. Subito sedatisi sugli allori, la Lucchese subiva la fisicità degli ospiti e nella prima frazione non si assisteva a niente che avesse a che fare con il calcio, ma con i calci.

Da polli il gol del pareggio dll’Albissola, un gol fotocopia di quello preso una settimana fa a Piacenza (53’).

La Lucchese non riesce a mettere insieme tre passaggi e si assiste alla solita sagra degli errori in tutti i settori del campo; mister Favarin non sa che pesci prendere.

Albertoni si rifà su Sorrentino (65’) e al 79’ altra comica difensiva lucchese, con un avversario che salta come statue di sale due-tre giocatori rossoneri e rimette al centro per il facile gol del 2-1 per gli ospiti. Cala il gelo sul Porta Elisa.

Fortunatamente l’ex Albertoni non è in giornata di grazia e all’84’ ribatte corto un tiro di Favale; sulla palla si avventa il neo entrato Isufaj che realizza di precisione.

Una Lucchese sinceramente poco presentabile scampa l’ennesimo pericolo, ma è un pari che serve a poco (i rossoneri sono ultimi) e rimanda per l’ennesima volta l’appuntamento con la vittoria.

Sarà meglio iniziare a rivedere anche il modulo. Il 4-3-3, in questo periodo, non da garanzie; troppo sbilanciata la Lucchese, molto spesso divisa in due tronconi, poco equilibrata.

Tra quattro giorni ci sarà il difficilissimo impegno sul campo-trabocchetto di Pontedera e la Lucchese avrà tutta la difesa squalificata (Gabbia e Martinelli).

Un cinque come voto di squadra, con sufficienza soltanto per gli autori dei gol (Lombardo e Isufaj), per Zanini e per Favale.

Mercato o non mercato la Lucchese deve modificare molte cose; intanto l’atteggiamento e l’approccio a gare, come quella odierna, che sono finali di Champions. Troppo passivi, poco cattivi.

Assolutamente da invertire la tendenza che vede i rossoneri prendere gol al primo tiro in porta (oggi, due su due!!).

Provare a dare più equilibrio attraverso un modulo che protegga di più la “banda del buco” difensiva. Tre attaccanti, in questo momento, non sono sopportati dalla squadra.

Sperando anche in un robusto intervento sul mercato……

Auguro a tutti i tifosi rossoneri un Buon Natale, per S.Stefano vediamo.

Giulio Castagnoli

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