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LUCCHESE - GIANA ERMINIO 0-1

La Lucchese cede su rigore, completamente inventato da Rinaldi di Bassano del Grappa, nel match odierno al Porta Elisa.

La gara, tipica tra due squadre con l’acqua alla gola, è stata maschia e molto spezzettata e un pareggio avrebbe meglio rispecchiato quanto visto sul rettangolo verde.

Passa la Giana Erminio di mister Albè, autentica bestia nera per i rossoneri; i lombardi, infatti, si sono sempre imposti nelle ultime tre gare disputate al Porta Elisa.

La gara, come dicevamo, è stata maschia ma non bella e le occasioni si contano sulle dita di una mano….monca; gli ospiti vengono da tre sconfitte consecutive e in una settimana solare hanno subito la bellezza di dieci reti in tre partite, mentre i rossoneri hanno parzialmente alzato la testa dopo le due gare pareggiate in trasferta con Pro Sesto e Olbia.

I lombardi sono una squadra di corazzieri, fisicamente due spanne superiori a Benassi & C., atleticamente più pronti; la Lucchese paga a caro prezzo l’epidemia che ha colpito quasi tutti i giocatori.

La gara non decolla e allora ci pensa la giacchetta nera a movimentare la giornata;al 37’ l’episodio visto soltanto da Rinaldi di Bassano (sarebbe l’arbitro) che letteralmente regala (e dici niente….) un calcio di rigore alla Giana, tra lo stupore degli stessi giocatori in maglia verde; i regali vanno sempre accettati e dal dischetto Perna spiazza Coletta. L’onestà di mister Albè nelle interviste del dopo gara, conferma quanto visto in diretta e dalle immagini riproposte da Eleven Sport.

Si va al riposo con uno 0-0 trasformato in 0-1 dall’arbitro.

Nella ripresa ti aspetti il ritorno della Lucchese, ma sono gli ospiti che legittimano il regalo concesso da Rinaldi (l’arbitro) con un paio di conclusioni; la prima sfiora la traversa, mentre sulla seconda è miracoloso ancora Coletta. Anche i rossoneri potrebbero segnare con Sbrissa il cui tiro, il primo e unico della gara (39’), finisce sul palo basso a sulla ribattuta Adamoli (il migliore) spara alto. In pieno recupero, in mischia, i rossoneri sfiorano il palo e con l’ultima occasione arriva il triplice fischio.

Peccato. La Lucchese e i suoi tifosi, dopo i due buoni punti in trasferta, speravano in un epilogo diverso e magari nella prima vittoria in campionato, ma così non è stato.

Ora la squadra concede molto meno (poco) agli avversari, ma non riesce a creare trame di gioco per portare rifornimenti agli attaccanti; Bianchi è bravo e fa un gran movimento ma, parere mio, non è un attaccante al quale si può chiedere di prendersi tutto il peso dell’attacco sulle spalle, anche in considerazione della sua giovane età. Sempre secondo il mio modestissimo parere, il giovane scuola Genoa, è più una seconda punta e avrebbe bisogno di un riferimento avanzato forte fisicamente, che faccia a sportellate con i centrali difensivi delle avversarie, quasi sempre fisicamente più forti del buon Bianchi.

L’imperativo è quello di cercare di portare velocemente in condizione tutti gli effettivi e cercare di fare più punti possibili poi, con la riapertura del mercato, cercare di piazzare qualcuno altrove (vista la lunghezza della rosa) e provare a prendere un attaccante con l A maiuscola, magari un prestito da squadre di serie B.

Un cinque e mezzo come voto di squadra; voto oltre il sei per Coletta, Adamoli (il migliore), Ceesay e Sbrissa.

Mercoledì altro scontro diretto con il recupero della gara contro l’Albinoleffe. Inutile dire che sarebbe importante centrare la prima vittoria.

Giulio Castagnoli

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