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OLBIA - LUCCHESE 2-2

Una Lucchese tutta cuore ottiene un pareggio al “Nespoli” di Olbia, dopo aver visto lo spettro della sconfitta; perdere una partita del genere sarebbe stato clamoroso, oltre che immeritato.

I rossoneri (ancora alla ricerca della miglior condizione) ci mettono comunque del suo, regalando l'intero primo tempo, nel quale non riescono mai ad impensierire la difesa di casa se si eccentua un cross radente di Martinez, sul quale Forte arriva con un attimo di ritardo.

Ma andiamo per ordine.

Dopo le schermaglie iniziali, alla prima mezza occasione (7'), l'Olbia passa in vantaggio. Capuano e Mingazzini perdono due contrasti sulla tre quarti, la palla arriva a Capello, ai venti metri, che controlla e spara verso la porta, con la sfera che va ad insaccarsi sotto la traversa beffando un Di Masi contro sole (ma il portiere avrebbe potuto e dovuto fare di più....).

La reazione dei ragazzi di Galderisi è blanda, troppo blanda.

Forte, mal servito, sembra ancora una volta troppo solo, mentre gli esterni non incidono e Fanucchi viene imbrigliato dalla seconda linea di difesa dei ragazzi di mister Mignani (ex rossonero).

La prima frazione scorre senza sussulti rossoneri, mentre sul fronte opposto Di Masi si riscatta andando a chiudere la porta su una botta a colpo sicuro del solito Capello (non si possono prendere, però, certe ripartenze).

Galderisi deve essersi fatto sentire negli spogliatoi e la ripresa presenta una Lucchese tutta diversa nello spirito e nell'atteggiamento in campo.

I rossoneri cominciano a schiacciare i padroni di casa nella loro metà campo e su azione da calcio d'angolo, una sosntusa azione di Terrani permette a Forte di battere a rete da sotto misura per il meritato pari (13').

Martinez, apparso in crescita, lascia il posto a Merlonghi e la sensazione è che i rossoneri possano far sua l'intera posta; l'esterno, appena entrato, calcia una punizione e sfiora l'incrocio dei pali.

La Lucchese ci crede e gioca anche un buon calcio ma al 23', in una delle rarissime uscite in avanti del secondo tempo, i padroni di casa trovano il secondo eurogol dai venti metri con Piredda. Il 2-1, in quel preciso momento della gara, avrebbe potuto stendere un toro, ma non i rossoneri.

Con una personalità che fa ben sperare e con i cambi di Galderisi (Longobardi per Fanucchi e De Feo per Terrani) Mingazzini e compagni schiacciano ancora di più la frastornata Olbia nella propria area di rigore; De Feo dopo una gran giocata, in mezza rovesciata, sfiora il palo alla sinistra di un battutissimo Montaperto (40') e due minuti dopo viene annullato il gol del pari a Longobardi (sul filo del fuori gioco) strozzando in gola l'urlo liberatorio dei grandissimi tifosi rossoneri (44').

Quando tutto sembrava ormai sfortunatamente e immeritatamente compromesso, sull'ennesima azione tambureggiante, un cross da destra di Florio viene smorzato da De Feo per l'accorrente Forte che, stavolta, segna il gol buono e si fa centodieci metri di campo per andare ad esultare sotto la curva rossonera!

Due tiri dai venti metri hanno rischiato di punire, oltre i meriti, una Lucchese che deve comunque migliorare anche se è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni. C'è da dire che Forte (spesso) si trova con tutta la difesa avversaria addosso, gli esterni incidono poco (l' 1-1 è venuto dall'unica palla rimessa bene dal fondo...) e che i due mediani (Mingazzini e Bruccini) non sempre riescono a “tamponare” la tre quarti difensiva (con gli esterni che restano troppo alti) e questa potrebbe essere una spiegazione dei due gol presi da fuori area.

Ci sono anche importanti segnali positivi, primo fra tutti il fatto che i rossoneri, per la seconda volta consecutiva (ma era già successo a Prato in Coppa Italia) riacciuffano le gare sul filo di lana (o zona Cesarini, se preferite..).

Giocando con più intensità e con più continuità la Lucchese è destinata a crescere e gli ultimi acquisti danno intercambiabilità a tutti i reparti.

Un sei più come voto di squadra con Forte che merita la palma del migliore; bene anche Florio, Espeche, Capuano e buono l'impatto sulla gara dei giocatori che sono subentrati.

In un campionato che si preannuncia molto equilibrato, l'importante è non perdere certe gare che, nel recente passato, avremmo sicuramente perso.....

Forza Pantera!!

Giulio Castagnoli   

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