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ALESSANDRIA - LUCCHESE 2-1

La Lucchese esce a testa alta dal match odierno al “Moccagatta” di Alessandria, in casa della capolista.

Ci vuole il solito mezzo rigore, così come all’andata, per piegare una squadra che ha giocato un primo tempo sontuoso e, unica pecca, non ha saputo chiudere la prima frazione con il doppio (sarebbe stato meritato…) vantaggio. Tatticamente perfetta, senza dare punti di riferimento in attacco, i rossoneri giocano accorti e lasciano pochissime occasioni alla corazzata grigia; soltanto un palo di Bocalon (al 44’) in tutta la prima frazione, poi tanti cross, tanti calci d’angolo, ma nessuna parata di Nobile.

E’ bene anche ricordare che la squadra di mister Braglia è composta da giocatori che hanno poco a che fare con la categoria, nella quale fanno sempre la differenza (leggi Gonzalez), hanno una panchina composta da titolarissimi in altre squadre, si è rinforzata nel mercato corrente e ha un budget da far arrossire molte società di categoria superiore. Ma la differenza non si vede.

La prima frazione è tutta a favore dei rossoneri; un’occasione con De Feo al 13’, il cui tiro-cross attraversa tutta l’area con Fanucchi che arriva un attimo di ritardo, il gol di De Feo al 21’ che incrocia sul palo lontano dopo un tocco vellutato di Gargiulo, un’occasionissima per Fanucchi (35’) che dopo aver riconquistato palla chiude un triangolo in area con Gargiulo, ma non riesce a battere a rete e la clamorossissima occasione avuta dal positivo Gargiulo che, smarcato da un tocco vellutato di De Feo, solo davanti al portiere, effettua un pallonetto che scavalca l’estremo di casa ma si spegne clamorosamente fuori….. Sarebbe il colpo del KO ma (ripeto, unico neo..) i rossoneri non sono stati bravi a chiudere la prima frazione con il doppio vantaggio.

l’Alessandria ha una panchina fortissima mentre la Lucchese, causa gli ultimi movimenti di marcato e le bizze di qualcuno, non ha molte alternative e questo farà la differenza. Infatti la ripresa si apre con i grigi che tentano un forcing, facilmente prevedibile, che mette in difficoltà una Lucchese che non riesce più a tener palla in avanti, complice anche il calo fisico di qualche elemento (Gargiulo era praticamente un debuttante e non poteva avere i novanta minuti nelle gambe). I minuti che vanno dal 50’ al 70’ sanciscono una netta superiorità dei padroni di casa e le occasioni si ripetono; al 51’ Bocalon sfiora la traversa di testa, al 54’ Nobile si oppone a Iocolano, al 60’ il gol-invenzione di Gonzalez che salta Nolè e chiude un triangolo perfetto con Bocalon, mentre al 70’ il solito mezzo rigore boccia una Lucchese che avrebbe meritato il pareggio.

Nonostante la doccia fredda dello svantaggio, minuto 77’, i rossoneri avrebbero anche la palla del pari ma Merlonghi, ben imbeccato dal positivo Fanucchi, chiude con un cross radente che attraversa tutta l’area piccola, senza trovare la zampata vincente.

Peccato….ma la prima gara del 2017, in piena emergenza societaria, senza i tre pilastri fondamentali (Bruccini, Terrani e Forte), con in campo un quasi debuttante, con giocatori riproposti in ruoli del lontano passato (Espeche) e con una panchina composta da ragazzini della Berretti, mescolati a giocatori infortunati e ad altri che sono sulla lista di partenza da inizio campionato, ci consegna una squadra viva, tenace, che ha saputo tener testa (e alla grande) alla corazzata del girone. Un bellissimo segnale e la riprova del buon lavoro fatto dal bravissimo Obbedio (cosa vuol dire andare a vedere i giocatori, piuttosto che farseli affibbiare dai procuratori...eh??!!) e da Galderisi, bravo a rimettere in piedi una squadra degna della maglia rossonera.

Un sei e mezzo come voto di squadra, con diversi giocatori che meritano mezzo punto in più (Maini, Capuano, De Feo, Fanucchi, e Gargiulo la bellissima sorpresa della giornata); citazione a parte per il difensore più forte visto a Lucca dai tempi della coppia Pascucci-Montanari: Kastriot Dermaku. Un gigante che sfiora i due metri, fisicamente imbattibile, implacabile nel gioco aereo, bravissimo nell’anticipare l’uomo leggendo l’azione prima degli altri, pulito nell’impostare l’azione dalla difesa; un altro colpo sensazionale di Antonio Obbedio. Domanda…...sicuro lo staff tecnico dell’Empoli di aver difensori migliori in serie A? Mah……

Ancora una volta grandi i tifosi che si sono sciroppati otto ore di pullman o di auto per andare a sostenere i rossoneri, ottimi i comunicati che invitano a compattarci ancora di più. I tifosi, come ampiamente dimostrato, ci sono!!

Intanto il 28 gennaio si avvicina a grandi passi; la figura del Presidente Bacci, a Lucca, si è sgretolata irrimediabilmente…..facendo fare un passo indietro anche a coloro che l’hanno difeso ad oltranza. Ancora non si è capito bene se verrà estratto il coniglio dal cilindro o se, la maggioranza della Lucchese Calcio (87% di Bacci + Coam), metterà in liquidazione la società.

Intanto Obbedio, dopo aver costruito una signora squadra spendendo il giusto (anche meno…), sta compiendo un altro miracolo; le cessioni di Terrani (in scadenza), di Forte (prestito secco dall’Inter) e la probabile di Bruccini (legato alla Lucchese da un biennale) porteranno nelle casse rossonere denaro fresco, utile per saldare le scadenze di febbraio (stipendi e contributi) e salvare la società da eventuali altri punti di penalizzazione.

Si legge di tanto movimento intorno alla Pantera, il che significa che il nostro amato “felide” ha ancora estimatori e un suo appeal; tanti abboccamenti, tante chiacchiere, tanta pubblicità indiretta, tante promesse…...ma, come sempre, niente di concreto. Anche e soprattutto perché, volenti o nolenti, il gioco lo comanda ancora Bacci.

Cosa farà il banco?

Giulio Castagnoli

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