il primo sito non ufficiale dedicato alla Lucchese

LUPA ROMA - LUCCHESE 3-1

La Lucchese perde di brutto, oltre al risultato, rimediando una brutta figura sul gibboso terreno di Tivoli, intitolato ad Olindo Galli.

L’illusione della bella rete di Fanucchi (4’), che sarà la prima e unica vera occasione da gol, viene spazzata via da una gara giocata in perenne sofferenza con i padroni di casa che, specie nella ripresa, hanno letteralmente preso a pallonate il povero Nobile il quale, nonostante i tre gol presi, risulterà il migliore dei suoi. E questo la dice lunga……

Certo, pesa come un macigno l’espulsione di Dermaku (19’) ma nel calcio, come nella vita, i “se” e i “ma” non contano un bel niente.

Sta di fatto che i rossoneri non hanno creato nemmeno un’azione offensiva degna di nota; soltanto la disperazione, nei cinque minuti finali, ha creato un po' di apprensione, se così la possiamo chiamare, al portiere Bremec.

Pronti-via e la Lucchese passa in vantaggio; cross dalla destra di Tavanti e perfetta inzuccata di Fanucchi. I rossoneri provano ad addormentare la gara, cercando di far calare il ritmo.

Sembrano anche riuscire nell’impresa ma, minuto diciannove, la difesa si fa trovare troppo alta su un pallone perso da Bruccini in attacco; il lancio di sessanta metri mette Fofana davanti a Nobile, con Dermaku che lo tocca e lo stende. Punizione dal limite ed espulsione. Sulla punizione inizia la faticosa giornata del bravo portierino rossonero.

Pensare di resistere oltre settanta minuti senza Dermaku, è utopia…..

Galderisi toglie Merlonghi e inserisce Cecchini, passando ad un 4-4-1 con De Feo arretrato sulla linea dei centrocampisti ed il solo infaticabile Fanucchi a cercare, invano, di far salire la squadra.

Dal 25’ del primo tempo, fino alla fine, sarà un monologo giallorosso.

Al 25’ Fofana manda al lato un cross dalla destra, al 27’ Nobile compie un autentico miracolo restando in piedi fino all’ultimo e parando una conclusione di Fofana, ancora una volta scattato sul filo del fuorigioco e ancora una volta solo davanti all’estremo rossonero, al 36’ altra grande parata di Nobile che ribatte una conclusione in mischia.

Si va al riposo in vantaggio, in precario vantaggio.

Infatti è nella ripresa che i padroni di casa bombardano la porta di Nobile, che già al 2’ deve intervenire su rasoiata del solito Fofana.

Al 56’ l’incubo della difesa lucchese, Fofana, si infila in area in verticale e viene steso da Espeche. Batte il seguente rigore lo stesso colored che infila il gol dell’1-1.

Al 65’ un tiro di Baldassin sfiora il palo dopo una deviazione, mentre al 67’ ancora Baldassin mette di poco fuori, stavolta senza deviazione.

Al 70’ D’Agostino da fuori, para Nobile. Al 72’ Baldassin colpisce un palo clamoroso con Nobile battuto, ma è al 76’ che la porta rossonera sembra (buon per noi…) stregata; stavolta il palo clamoroso lo colpisce Iadaresta e sulla ribattuta Tavanti salva sulla linea.

La difesa rossonera barcolla a più riprese e soltanto la fortuna tiene a galla il risultato di parità….

Al 79’ entra Maini ed esce De Feo, passando ad un 5-3-1 in fase di non possesso. Cambia poco e infatti all’80’ Nolè stende Baldassin in area di rigore; tira Fofana che porta in vantaggio i suoi.

All’84’ la Lucchese batte il suo primo calcio d’angolo!!!

I rossoneri si buttano avanti con la generosità dettata da chi non ha più niente da perdere; un tiro di Mingazzini fuori (88’) e una conclusione ribattuta a Raffini (90’), sono il misero score di una squadra che, per la seconda domenica consecutiva e con squadre di bassa classifica, non è capace di creare azioni da gol.

Il terzo gol dei padroni di casa, firmato da Iadaresta, è soltanto la logica (e obbiettivamente giusta) distanza tra chi ha creato 7/8 palle gol pulite e chi non è riuscita nemmeno a fare sporcare il portiere di casa Bremec.

Un cinque come voto di squadra, con sufficienze piene per Nobile, Tavanti, Capuano e Fanucchi.

Riconoscendo le varie difficoltà, alcuni episodi negativi e l’aver perso l’unico giocatore in grado di far gol, la Lucchese può e deve fare di più; ad Alessandria tra mille difficoltà, in casa contro Tuttocuoio e Livorno e soprattutto ad Arezzo, la squadra ha giocato e creato.

Le ultime due gare, giocate anche con un approccio sbagliato (come se il campionato fosse finito ad Arezzo) lasciano perplessi.

Nanu deve trovare in fretta alternative, magari facendo leva sulla voglia di chi, fino ad ora, ha giocato meno; Raffini e D’Auria in primis.

Intanto, passando alle vicende societarie, qualcuno sta cercando di fare del “terrorismo” sperando di spaventare soci lucchesi, eventuali acquirenti e/o sponsor……

Vedremo…..ma «Chi dà retta al cervello dell'altri si pole frigge 'l suo» si dice a Lucca.

Giulio Castagnoli

Club Cuore Rossonero A.S.D. - Via Romana, 74-76 54012 Capannori (LU) - C.F 92038650468 P.IVA 02099850469