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LIBERA NOS A MALO.

Il giochino è finito.

In data 24 giugno 2019 sono cessate tutte le attività, atte a portare avanti una tiritera che aveva stancato tutti; i tifosi rossoneri possono festeggiare serenamente la liberazione! E che liberazione!!

Finite le vendite ad un euro, finito il valzer di insulsi personaggi malati di protagonismo, finiti i ricatti; con il fallimento dietro l’angolo, inizino le danze alla ricerca dei veri responsabili del crac.

Da martedì scorso, dopo aver vissuto una delle più belle storie di calcio, l’attenzione dei tifosi si è spostata su quella che sarà la rinascita del calcio rossonero, ovvero la ricerca da parte dell’Amministrazione Comunale, di personaggi capaci di riportare in alto, con serietà, la nostra amata Pantera. Di quei venticinque/trenta imprenditori pronti a dare una mano alla Lucchese, ma che non volevano niente a che fare con proprietari del passato, basta portarne al tavolo qualcuno, a scelta.

La partenza, a distanza di 72 ore dalla mancata iscrizione, non è stata delle migliori. Avrete letto, ormai tutti, interviste e smentite riguardanti “l’operazione Ghiviborgo”; non entro nel dettaglio, per il semplice motivo che Tizio e Caio hanno detto cose diametralmente opposte e non sono nelle condizioni di sapere chi bluffa e, di conseguenza, chi dice il vero…anche se un’idea me la sono fatta.

L’Operazione, poi saltata, a me e ad altri amici tifosi non è piaciuta per niente.

Punto primo. Non si rilasciano interviste, con tanto di programmi tecnici e assetti societari, prima dell’acquisizione della società.

Punto secondo. Prima di togliere la dignità a due tifoserie, sarebbe opportuno il parere delle stesse.

Punto terzo. L’Amministrazione Comunale si sarebbe tolta il fardello in quattro e quattr’otto, senza impegnarsi più di tanto e non è accettabile; chi viene portato al tavolo, deve essere coinvolto nel rifacimento dello stadio OBBLIGATORIAMENTE. Stadio in concessione, come da altri parti, con agevolazioni da parte dell’Amministrazione a chi volesse rifarlo, modificarlo e renderlo fruibile trecentosessantacinque giorni l’anno.

Punto quarto. Le iscrizioni in sovrannumero sono possibili anche dopo il 12 di luglio; vogliamo fare una scelta ponderata?

Punto quinto. Il Signor. Romano sembra troppo attratto dall’idea di entrare nel calcio. Il recente passato lo vede impegnato con il Livorno, con la Reggiana, in trattativa per la Lucchese in serie C, in trattativa con la Sambenedettese, ancora in trattativa con la Lucchese in serie D.

L’Amministrazione Comunale si è finalmente espressa: “Stiamo lavorando per pubblicare a breve una manifestazione di interesse pubblica sulla base della quale sceglieremo in modo trasparente se e a chi conferire il titolo di squadra della città, secondo le modalità stabilite dalla legge e dai regolamenti”. Bene, anzi benissimo, purchè venga inserita la concessione del vecchio “Porta Elisa”. Una concessione che, sia per “misurare la febbre” ad eventuali acquirenti, sia per togliere il fardello della manutenzione dello stadio dalle tasche dei cittadini, potrà essere appunto concessa per un numero di anni in proporzione agli investimenti che l’imprenditore o (meglio) gli imprenditori sarebbero pronti a fare.

A mio modesto avviso non ci sono altre strade da percorrere.

Qualcuno vorrebbe far credere che non ci sia interesse intorno alla Lucchese, in serie D e senza un euro di debito. Fandonie.

L’Amministrazione Comunale deve fare il bene dei cittadini (e dei tifosi) lasciando da parte la politica, gli accordi sotto banco, le amicizie, ecc. ecc.

Ben venga la pubblicazione di una manifestazione di interesse (inclusa la concessione dello Stadio…..) !!

E se verranno da ogni parte d’Italia e qualcuno si aggiudicherà il doppio “appalto”, a Lucca nessun imprenditore deve piangere……o non siete stati lungimiranti o l’Amministrazione Comunale ha lavorato male.

Da oltre un anno, ma forse dal dopo Bacci, tutti sapevano come sarebbe andata a finire. Tutti, compresa l’Amministrazione Comunale….che ora non può sbagliare un rigore a porta vuota.

Se così fosse, dovreste TUTTI cambiare sport!!!

Giulio Castagnoli

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