LUCCHESE - NOVARA 0 - 1

La Lucchese perde contro la delusione del campionato, il Novara di Sannino appena nono in classifica e difficilmente in grado di risalire posizioni, dopo una gara non bella e giocata sotto tono da Bortolussi & C.

Un po' di stanchezza e, come dice Langella, qualche distrazione di troppo sommata ad una rosa abbastanza corta, incidono sul risultato; fisicamente i piemontesi sono di un altro pianeta e i ragazzi di Favarin/Langella accusano la differenza.

Il gol di Schiavi (33’ del primo tempo) nasce da alcune situazioni rivedibili nella fase difensiva rossonera e rompe l’equilibrio, anche se sono stati gli ospiti a provarci con più convinzione. La Lucchese per tutta la prima frazione è stata in balìa dei più esperti avversari; contro elementi del calibro di Schiavi, Eusepi, Buzzegoli, Cacia, Gonzalez, Cinaglia, Sbraga (ecco perché il nono posto se non è un fallimento poco ci manca….) i giovani rossoneri ci hanno provato, ma hanno sbattuto contro un muro.

Meglio la Lucchese della ripresa, anche se di occasioni da rete nemmeno l’ombra; quando al 27’ Rigione si è fatto espellere, sono aumentate le possibilità di far male e i rossoneri si sono riversati nella metà campo avversaria, ma il primo tiro nello specchio della porta lo fa Provenzano in pieno recupero.

Un sei di incoraggiamento a tutti i ragazzi, con voti più alti per Falcone (determinante in almeno due occasioni) e della coppia centrale De Vito-Martinelli.

E così, dopo le innumerevoli figure di merda di nuovi, ma soprattutto vecchi proprietari, rimediate in città e con la città, nel panorama calcistico nazionale, con le istituzioni, con la Lega di Serie C, con i dipendenti, con i fornitori, è arrivato anche il servizio della bravissima concittadina Chiara Squaglia che, attraverso la trasmissione “Striscia la Notizia” su Canale 5 (e non su piccole tv private) ha ripercorso in pochi minuti tutto quello che è successo e sta succedendo intorno alla Lucchese Calcio.

La cosa ha avuto risalto nazionale, a tal punto che sul profilo Instagram della bella giornalista, sono stati ben oltre i quattromilacinquecento “mi piace” oltre a molti commenti, da tutta Italia; anche sulla pagina Facebook della lucchese Chiara, centinaia di “mi piace” e molti commenti, ovviamente tutti contro certa gentaglia.

Ha fatto nomi e cognomi di coloro (colui) che, di fatto, stanno “giocando” con un pericoloso boomerang. Chi ha venduto ad un euro ad un signor nessuno ritenuto, quest’ultimo, “un nullatenente”. Quest’ultimo, creduto (o meglio, sperato) morto da tutta la tifoseria lucchese, è tornato a parlare insieme al consulente dimissionario (pizza-man) e Ottaviani che, in sostanza, è stato buono soltanto a prendersi deferimenti e squalifiche.

Da ridere la richiesta di soldi per “vendere” la società (si parla di 20.000,00 euro, diventati 40.000,00) e non aggiungo altro.

Ma, d’altro canto, la dignità è il rispetto che l'uomo, conscio del proprio valore sul piano morale, deve sentire nei confronti di sé stesso e tradurre in un comportamento e in un contegno adeguati. Fate voi.

E pensare che qualcuno si è anche innervosito per il servizio di Striscia!! Incredibile…….

Si sappia che non è finita qui e potrebbero essere anche altre trasmissioni, a livello nazionale, ad interessarsi della Lucchese, facendo nuovamente nomi e cognomi dei (del) responsabili.

La prossima settimana potrebbe essere quella giusta per la definizione dell’Esposto alla Procura della Repubblica e dopo potremmo vederne delle belle.

Noi tifosi siamo tranquilli, rilassati e felici nel vedere ONORATA la maglia e, comunque vada ci sarà, in futuro, una Lucchese Libertas da tifare; qualcuno, invece, dovrà cominciare a prendere le goccine di Xanax (è un ansiolitico appartenente alla famiglia delle benzodiazepine, più precisamente una triazolo–benzodiazepina, a breve durata d'azione che viene usato contro gli attacchi di panico e diversi disturbi d'ansia) per cercare di dormire la notte.

Buonanotte miserabili.

Giulio Castagnoli

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