LUCCHESE - SAVONA 1-0

Finalmente!!

La Lucchese riesce a centrare la prima vittoria e allontana lo spettro di una crisi che aveva coinvolto un po' tutti.

Troppe critiche, troppi malumori, troppi fomentatori (qualcuno con l’arte innata della critica a prescindere…), troppe frasi dette e scritte "tanto per"; la settimana più difficile della stagione si è conclusa, senza esaltarci più di tanto, con una vittoria di misura sul Savona, una delle tre-quattro squadre costruite per tentare il salto di categoria.

Infortuni, squalifiche e la consapevolezza che il 4-2-3-1 è un modulo troppo rischioso in categoria ed assolutamente da mettere da parte, ridisegnano una squadra più arcigna dietro, più coperta in mezzo al campo, ma con i soliti problemi in fase offensiva; comunque i rossoneri non “regalano” il centrocampo agli avversari, come in quasi tutte le gare disputate fino ad ora, mantenendo equilibrio e tenendo i reparti vicini.

La gara non dice granchè a livello di spettacolo ed anche le occasioni da rete latitano (due o tre in tutta la gara); troppo importante per Benassi e compagni non prendere gol e provare a vincere, troppo importante per gli ospiti non perdere e tentare il colpaccio, viste la aspettative.

Il rigore di Cruciani, caparbiamente conquistato da Bitep, regala i tre punti, meritati, alla Lucchese; l’ingresso del colosso camerunense, sostenuto da un gruppo di amici con tanto di bandiera in gradinata, ha spostato gli equilibri e “Jon”, come lo chiamano tutti, oltre a procurarsi il rigore, ha fatto a sportellate con tutti, ha causato l’ammonizione prima e l’espulsione poi, di un certo Ghinassi esperto centrale difensivo, con oltre duecento presenze in serie C.

Quello di serie D è un campionato di basso livello e il girone A, dov’è stata inserita la Lucchese, mostra un certo equilibrio; oggi, ad esempio, hanno perso le due capoliste (Prato e Ghiviborgo) con i lanieri che hanno subito un brutto stop con il fanalino di coda Bra, ancora a zero punti, terminando la gara in nove uomini. Perde anche il Chieri, altra favorita, così la testa della classifica vede svettare la giovanissima (età media 21,5 anni) Fezzanese di Fezzano, novecentocinquanta abitanti nel Comune di Porto Venere (SP), dove gioca l’ex rossonero Monacizzo.

Dicevamo girone equilibrato, con nessuna squadra imbattuta e con soltanto tre squadre ad aver perso soltanto una gara.

La Lucchese non è guarita, ci mancherebbe, una rondine non fa primavera, ma è piaciuto il nuovo modo di stare in campo (modulo), una ritrovata voglia di battagliare e la felicità di tutti i giocatori e lo staff a fine gara dimostra un attaccamento particolare.

Un sei e mezzo come voto di squadra, con voti alti per l’esordiente Coletta, Nannelli, Cruciani, Vignali e Bitep; buona la prova dei tre centrali di difesa.

Speriamo che la vittoria sia propedeutica ad una lunga serie di risultati, per riportare i rossoneri in una posizione di classifica più veritiera, in rapporto al valore della rosa.

La società sta lavorando su più fronti; su quello tecnico, l’arrivo di Coletta e il mercato “sempre aperto” (come dichiarato dal D.S.), potranno rinforzare ulteriormente questa rosa, mentre il continuo arrivo di nuovi sponsor, di importanti aziende dimostra, a mio modesto avviso, che in tanti credono nel progetto Lucchese completato, senza se e senza ma, con il rifacimento del Porta Elisa.

Un passo alla volta tenendo, noi tifosi, sempre aperto un occhio sul passato che dovrebbe aver insegnato qualcosa.

O forse no?!?

Giulio Castagnoli

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